Ripeto: Napolitano ha perso l'ennesima ottima occasione per stare zitto. Ecco un articolo di Marco Travaglio in proposito, su l'Unità di oggi.
Mentre il presidente del Consiglio definisce «grumi eversivi» e «nemici politici» i giudici che han condannato il suo amico David Mills per essere stato corrotto da lui, impunito e impunibile per Lodo ricevuto; mentre racconta che suo padre, grande educatore, «mi diceva sempre: se vuoi far del male al prossimo devi fare il delinquente, o il pm, o il giornalista»; mentre impone alle Camere di abolire, senza discutere, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria; mentre il procuratore di Napoli sottrae al pmtitolare, avoca a sé e stralcia le indagini sul sottosegretario Bertolaso per la truffa dei rifiuti «per non intralciare l’azione del governo»; mentre il procuratore di Verona che indaga sui nazisti viene pestato in strada dai nazisti; mentre partiti mandano al Parlamento europeo 4 pregiudicati e una decina di indagati, anche per mafia; mentre la Procura di Roma si arrampica sugli specchi per far archiviare il caso Berlusconi-Saccà e sequestrare per «violazione della privacy» le foto che ritraggono il premier con nani e ballerine aviotrasportati su aerei di Stato; mentre non si trova quasi più nessun pm che indaghi sui potenti o protesti contro le leggi che lo disarmano; mentre l’Anm non osa neanche pronunciare la parola «sciopero» e il Csm si dedica a cacciare anziché a difendere le poche toghe scomode superstiti; ecco, mentre accade tutto ciò, il capo dello Stato va al Csm e denuncia il «comportamento impropriamente protagonistico» di certi magistrati e gli «elementi di disordine e tensione che purtroppo si sono clamorosamente manifestati in talune procure». Magari.
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giovedì 11 giugno 2009
lunedì 13 aprile 2009
Il peggior politico
Partecipo all'iniziativa del 'blog di Alessio' per votare il peggior politico dell'anno passato. Tra i 10 nominati: Angelino Alfano, Silvio Berlusconi, Mara Carfagna, Francesco Cossiga, Antonio Di Pietro, Maria Stella Gelmini, Rosa Russo Iervolino, Raffaele Lombardo, Clemente Mastella, Renato Schifani, Walter Veltroni, il mio voto va a Clemente Mastella:
- per aver assoggettato al governo, con aumenti e carriere, diversi membri del CSM (durante il suo mandato come ministro della giustizia nel governo Prodi), dando inizio al degrado dell'organo di autogoverno della Magistratura;
- per le vicende campane nelle quali è coinvolto insieme alla moglie;
- per aver contribuito al trasferimento dell'ex pm De Magistris, non permettendo allo stesso di portare a termine le indagini calabresi nella quali Mastella era coinvolto, cosa che costituisce di per sé un'ammissione di colpa;
- per aver fatto cadere il governo Prodi, dimettendosi con un discorso vergognoso, che purtroppo i nostri parlamentari hanno applaudito in maniera bipartisan;
- (fatto di quest'anno, ma assai rilevante) per essersi candidato alle elezioni europee con il PDL.
Mi dispiace molto di non poter votare anche Angelino Alfano, Mara Carfagna, Raffaele Lombardo, Renato Schifani, Walter Veltroni e naturalmente Silvio Berlusconi.
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